Il 22 ottobre dalle ore 10.00 alle 13.00 in Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma, presso il Senato della Repubblica, un incontro tra Istituzioni, esponenti del mondo dell’Università, della cultura e dell’alta gastronomia per promuovere un nuovo concetto di lusso Made in Italy, connesso a nuove parole chiave come etica, valorizzazione dei territori, valore del tempo, identità, creatività, heritage, sostenibilità e artigianalità.
Il 22 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, in Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica, si terrà il “Premio Luxury Food 2026” ideato e curato dalla giornalista e docente universitario Annalisa Cavaleri, e promosso su iniziativa del Vicepresidente del Senato e Senatore On. Gian Marco Centinaio.
Un incontro tra Istituzioni, esponenti del mondo dell’Università, della Cultura e dell’Alta gastronomia per promuovere un nuovo concetto di Lusso Made in Italy connesso a nuove parole chiave come etica, valorizzazione dei territori e del lavoro umano, identità, creatività, tradizione, artigianalità e sostenibilità.
Saranno presenti per i saluti e le riflessioni istituzionali, il Senatore e Vicepresidente del Senato On. Gian Marco Centinaio e l’On. Senatore Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Il Premio Luxury Food ha ottenuto il Patrocinio del Senato della Repubblica e il Patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy come prestigiosi riconoscimenti del valore culturale dell’iniziativa.
“La Cucina Italiana è stata riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco grazie alla qualità dei suoi ingredienti, al legame con i territori, alla connessione tra processi produttivi e tutela dell’ambiente e della biodiversità, al sistema di valori che porta con sé – afferma il Vicepresidente del Senato e Senatore Gian Marco Centinaio -. Troppo spesso dimentichiamo queste virtù, che appartengono alla nostra identità culturale, e devono essere altri a ricordarcele, a cominciare dai tanti visitatori che arrivano nel nostro Paese anche – a volte, soprattutto – per le nostre prelibatezze. Per questo, ho deciso di sostenere il progetto della dottoressa Annalisa Cavaleri e di ospitare in Senato la prima edizione di questo Premio, riservato a chi ci ricorda ogni giorno, con l’eccellenza del proprio lavoro, che cosa rappresenta il ‘lusso’ nel settore enogastronomico italiano”.

“Il Premio Luxury Food è, al tempo stesso, l’apice e l’inizio: il frutto di anni di lavoro per la ridefinizione di un nuovo concetto di lusso Made in Italy, basato non su “ostentazione e prezzo alto” ma su nuove parole chiave come identità, etica, sostenibilità, tradizione, creatività, valore del territorio e del lavoro umano, collaborazione tra i vari settori del lusso. Ma anche un nuovo inizio per dire ai giovani di avere fiducia nel futuro, perché il Made in Italy è valore inestimabile da difendere, fatto di ingredienti eccellenti e storie di persone che rendono grande ogni giorno il nostro Paese. I professionisti a cui verrà assegnato il Premio Luxury Food ne sono l’esempio concreto. Siamo qui per celebrare la Cucina Italiana. Ringrazio il Vicepresidente del Senato e Senatore Gian Marco Centinaio, che ha subito colto e apprezzato i principi del Premio Luxury Food, il Senatore e Ministro delle Imprese del Made in Italy Adolfo Urso per il prezioso supporto. Un ringraziamento speciale va al Comitato Scientifico composto dal Professor Sebastiano Grandi e dal Professor Alberto Mattiacci, che hanno dimostrato l’apertura del mondo universitario ad un confronto diretto e aperto per l’avanzamento costante del settore enogastronomico. La nostra direzione è unica e compatta: rendere omaggio alle eccellenze del Made in Italy e alla Cucina italiana come Patrimonio Unesco”.
La mission del Premio Luxury Food
Il Premio Luxury Food propone una lettura del lusso che va oltre la sola esclusività economica per mettere al centro valori etici e relazionali. ll riconoscimento viene assegnato a professionisti del settore della ristorazione, a fronte dell’alto contributo offerto all’evoluzione della cultura enogastronomica contemporanea e all’affermazione di una nuova concezione del lusso, fondata su identità, cultura, creatività, etica, sostenibilità, artigianalità e valorizzazione dei territori. Il Premio viene assegnato ai professionisti anche per la capacità di custodire e rinnovare saperi e tradizioni, generare valore attraverso il proprio lavoro, lasciando una testimonianza significativa per le generazioni future. In questa prospettiva, l’eccellenza gastronomica assume anche un messaggio culturale, etico e sociale, perché custodisce saperi, genera relazioni, sostiene comunità e contribuisce a costruire una visione più consapevole del futuro del Made in Italy.
Le chef e gli chef che riceveranno il “Premio Luxury Food 2026”
Durante la cerimonia ufficiale del 22 ottobre saranno presenti in Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica, alcuni dei più importanti chef del panorama italiano e internazionale:
- Umberto Bombana, 8 e 1/2 Bombana, 3 stelle Michelin, Hong Kong
- Hélène Darroze, Hélène Darroze at The Connaught, 3 stelle Michelin, Londra
- Ana Roš, Hiša Franko, 3 stelle Michelin, Slovenia
- Paolo Casagrande, Lasarte, 3 stelle Michelin, Barcellona
- Sven Erik Renaa, Re-Naa, 3 stelle Michelin, Stavanger, Norvegia
- Massimiliano Alajmo, Le Calandre, 3 stelle Michelin, Padova
- Enrico Crippa, Piazza Duomo, 3 stelle Michelin, Alba
- Mauro Uliassi, Uliassi, 3 stelle Michelin, Senigallia
- Davide Oldani, D’O, 2 stelle Michelin, Milano
- Michelangelo Mammoliti, La Rei Natura, 3 stelle Michelin, Serralunga d’Alba
- Riccardo Monco, Enoteca Pinchiorri, 3 stelle Michelin, Firenze
- Enrico Bartolini, Enrico Bartolini al Mudec, 3 stelle Michelin, Milano
- Carlo Cracco, Cracco in Galleria, 1 stella Michelin, Milano
- Valeria Piccini, Da Caino, 2 stelle Michelin, Montemerano
- Antonio Guida, Seta del Mandarin Oriental, 2 stelle Michelin, Milano
- Anthony Genovese, Il Pagliaccio, 2 stelle Michelin, Roma
- Matteo Metullio e Davide De Pra, Harry’s Piccolo, 2 stelle Michelin, Trieste
- Antonia Klugmann, L’Argine a Vencò, 1 stella Michelin, Dolegna del Collio
- Daniele Lippi, Acquolina, 2 stelle Michelin, Roma
- Salvatore Elefante e Vincenzo Tedeschi, L’Olivo del Jumeirah Capri Palace, 2 stelle Michelin, Anacapri
- Jessica Rosval, Al Gatto Verde, 1 stella Michelin, Modena
- Moreno Cedroni, La Madonnina del Pescatore, 2 stella Michelin, Senigallia
- Alessandro Borghese, Il Lusso della Semplicità, in Guida Michelin, Milano
- Domenico Candela, George Restaurant del Grand Hotel Parker’s, 2 stelle Michelin, Napoli
- Davide Guidara, I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin, Vulcano, Isole Eolie
- Franco Pepe, Maestro Pizzaiolo, Pepe in Grani, Caiazzo
- Stefano Baiocco, Villa Feltrinelli, 2 stelle Michelin, Gargnano, Lago di Garda
- Cristina Bowerman, Glass Hostaria, 1 stella Michelin, Roma
- Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Il Luogo di Aimo e Nadia, 1 stella Michelin, Milano
- Iginio Massari, Maestro Pasticciere, Pasticceria Veneto, Brescia
- Pasquale D’Ambrosio, Capogiro del 7Pines Resort,1 stella Michelin, Arzachena, Sardegna
- Francesco Apreda, Idylio by Apreda al The Pantheon Iconic Rome, 1 stella Michelin, Roma
Il Comitato Scientifico del Premio Luxury Food
Il Premio Luxury Food è assegnato da un Comitato scientifico che ha coinvolto Professori di alcune delle più importanti Università italiane. Il Comitato scientifico è composto da:
– Annalisa Cavaleri, giornalista, docente universitario, ideatore del Premio e autore del libro e manuale universitario “Luxury Food. Le parole chiave per strategie vincenti nell’enogastronomia di lusso”.
– Sebastiano Grandi, Professore Ordinario di Marketing presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Coordinatore della Laurea Magistrale in Food Marketing e Strategie Commerciali, direttore REM-Lab, Centro di Ricerche su “Retailing & Trade Marketing.
– Alberto Mattiacci, Professore Ordinario presso Sapienza Università di Roma, Senior Fellow di Luiss Business School e Presidente del Comitato Scientifico Eurispes.
Le assegnazioni sono state definite collegialmente attraverso l’analisi dei percorsi professionali e del contributo concreto dei candidati rispetto ai valori fondanti del Premio: territorio e filiere, creatività e innovazione, cultura e qualità del lavoro, tutela e trasmissione dei saperi, ospitalità e valorizzazione del Made in Italy in Italia e nel mondo.

La Tavola Rotonda dal titolo: “Made in Italy, cultura e territori: il nuovo lusso a tavola”
Prima del Conferimento ufficiale del Premio Luxury Food, dopo i saluti istituzionali del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e del Ministro delle Imprese del Made in Italy Adolfo Urso, verrà organizzata una Tavola rotonda dal titolo “Made in Italy, cultura e territori: il nuovo lusso a tavola” durante la quale verrà annunciato anche il Decalogo del nuovo Lusso Made in Italy” (in allegato).
Il confronto sarà condotto dal Dott. Angelo Mellone, Direttore Day Time RAI, giornalista e scrittore, che da anni lavora sul racconto dei territori italiani e delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese attraverso un linguaggio profondo e al tempo stesso comprensibile al grande pubblico.
Insieme al Comitato Scientifico composto dalla giornalista Annalisa Cavaleri e dai Professori di Marketing Sebastiano Grandi e Alberto Mattiacci interverranno:
- Giuseppina Violante, Managing Director di SKY Media;
- Matteo Pauri, Vicepresidente della Fondazione Barilla.
Il confronto sarà volto a ridefinire il concetto di “lusso enogastronomico”, allontanandosi dal falso modello di “ostentazione, spreco e prezzo alto” per riportare il lusso Made in Italy a nuovi valori e a nuove parole chiave strategiche: valorizzazione dei territori e del lavoro umano, etica, identità, creatività, sostenibilità, rispetto delle tradizioni.
Tra gli argomenti della Tavola Rotonda, anche la creazione di valore nella ristorazione attraverso nuovi modelli di business, lo storytelling nell’alta ristorazione, il rapporto tra marketing e intelligenza artificiale, l’importanza della formazione per i “cuochi del futuro”, le iniziative reali per l’antispreco. Non mancherà una riflessione sulla comunicazione del mondo della ristorazione e del Made in Italy, spaziando dai programmi del Day Time di RAI fino ai format televisivi come MasterChef.
I Premi: espressione di artigianalità e Made in Italy
Alle chef e agli chef premiati verranno conferiti:
- una Pergamena attestato con la motivazione da parte dell’Organizzazione del Premio Luxury Food, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e de La Sapienza di Roma;
- una Medaglia di Picchiani e Barlacchi, storica impresa fiorentina con oltre 120 anni di storia. Per l’occasione è stata creata una medaglia che raffigura l’iconica pianta del Colosseo, orientata con un’inclinazione che rimanda alla sua posizione reale sulla cartina antica di Roma, diventando una bussola verso l’eccellenza e il nuovo lusso etico Made in Italy. Il motto Sapere Aude – abbi il coraggio di sapere – celebra il sapere come atto di libertà e coraggio.
- sempre a titolo simbolico, una cravatta agli chef e un foulard di seta alle chef creato in esclusiva e solo per questa occasione dal brand di alta sartoria Kiton, a simboleggiare un senso di appartenenza a una nuova visione del lusso fatta di tempo, lavoro manuale e artigianale, heritage e sartorialità.
Il Decalogo del Nuovo Lusso Made in Italy
Per ridefinire il concetto di “lusso enogastronomico” servono nuove parole chiave e nuovi valori, che non facciano riferimento unicamente a “prezzo, rarità, esclusività e prestigio economico”.
Oggi il Nuovo lusso Made in Italy a tavola deve essere interpretato attraverso un sistema multidimensionale nel quale convergono qualità materiale e immateriale, cultura, conoscenza, territorio, creatività, capitale umano, responsabilità ambientale e sociale, qualità relazionale e capacità di trasmissione del valore nel tempo.
Nel corso della mattinata sarà inoltre presentato il “Decalogo del Nuovo Lusso Made in Italy”, sintesi dei principi che stanno ridefinendo il concetto di valore nell’alta gastronomia contemporanea. Tra i punti saldi, la Cultura come patrimonio di conoscenze sedimentate nel tempo, l’importanza del Territorio come fonte inesauribile di identità, l’Etica come principio guida, la forza del Capitale umano per preservare le radici, la Creatività come asset per l’innovazione, il valore Tempo e l’attenzione alla Sostenibilità.
Informazioni utili
Evento: Tavola rotonda: “Cultura, Territori, Made in Italy: il nuovo lusso a tavola” e Conferimento Ufficiale del Premio Luxury Food
Quando: Giovedì 22 ottobre 2026
Orario: dalle 10.00 alle 13.00
Accredito ore 10.00
Dove: “Sala Zuccari”, Palazzo Giustiniani, Presso il Senato della Repubblica, Via della Dogana Vecchia, 29, Roma.
I giornalisti possono accreditarsi segnalando la testata di riferimento, scrivendo a: segreteria@luxuryfood.org entro il 10 ottobre
La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Senato Italiano https://www.youtube.com/user/SenatoItaliano
















































