Ultim’ora Michelin Francia: L’Ambroisie perde la terza stella

A pochi giorni dalla cerimonia ufficiale della Guida MICHELIN Francia 2026, prevista il 16 marzo a Monaco, emergono le prime retrocessioni che stanno già facendo discutere il mondo della gastronomia. Tra le decisioni più rilevanti annunciate alla Agence France-Presse, spicca la perdita della terza stella per L’Ambroisie a Parigi e il declassamento del ristorante Le Suquet dello chef Sébastien Bras.

L’Ambroisie passa da tre a due stelle

La retrocessione più significativa riguarda L’Ambroisie, storico ristorante situato in Place des Vosges a Parigi, considerato per decenni uno dei simboli più autorevoli della grande cucina classica francese.

Fondato e guidato per oltre quarant’anni dallo chef Bernard Pacaud, il ristorante è stato per lungo tempo uno dei tre stelle più longevi della capitale. Nel 2025 la guida della cucina è passata al nuovo chef Shintaro Awa, 40 anni, chiamato a raccogliere un’eredità importante.

Secondo molti osservatori, mantenere immediatamente il massimo riconoscimento dopo un cambio alla guida della cucina rappresenta un’eccezione più che una regola nel sistema Michelin. L’Ambroisie scende quindi da tre a due stelle, risultando l’unico ristorante francese a subire questa retrocessione nel passaggio dal massimo livello.

Il caso Sébastien Bras

Tra le retrocessioni più discusse figura anche quella di Le Suquet, il ristorante di Sébastien Bras a Laguiole, nell’Aveyron, che perde una delle sue due stelle.

La decisione rappresenta l’ultimo capitolo di una vicenda iniziata quasi dieci anni fa. Nel 2018 Bras aveva infatti chiesto ufficialmente alla Guida MICHELIN di rimuovere il ristorante dalla selezione, dichiarando di non voler più vivere sotto la pressione del giudizio della guida.
La richiesta era stata accolta, ma l’anno successivo, nel 2019, il ristorante era ricomparso nella guida con due stelle, decisione che aveva sorpreso il mondo gastronomico. Il direttore internazionale della guida, Gwendal Poullennec, aveva allora ribadito un principio centrale del sistema Michelin: «Le stelle non appartengono agli chef».
Con l’edizione 2026, Le Suquet perde ora uno dei due macaron, tornando a una sola stella.

Altre retrocessioni tra i due stelle

Non è l’unico ristorante a perdere una stella tra i due stelle francesi. La Guida MICHELIN ha annunciato anche il declassamento di:

  • Le Chabichou, a Courchevel (Savoia)
  • Le Relais de la Poste, a Magescq (Landes)

Quest’ultimo rappresenta un caso particolarmente simbolico: il ristorante della famiglia Coussau era due stelle MICHELIN da 55 anni. Lo chef Jean Coussau, 75 anni, ha commentato con amarezza la decisione: «Forse non sono più nello spirito del tempo. Io difendo una vera cucina francese».
Lo chef ha anche dichiarato di dover comunicare la notizia ai 45 membri della sua brigata, segno dell’impatto umano che queste decisioni possono avere nelle cucine.

Ristoranti che perdono una stella

Oltre ai casi più mediatici, 17 ristoranti in Francia perdono la loro unica stella nell’edizione 2026. Tra questi:

  • Helen, a Parigi
  • La Mère Germaine, a Châteauneuf-du-Pape

A queste retrocessioni si aggiunge un numero significativo di chiusure o cambi di concept.

Oltre venti ristoranti fuori dalla selezione

Secondo le informazioni emerse prima della cerimonia ufficiale, oltre venti ristoranti stellati hanno chiuso o cambiato orientamento. Tra i casi più noti figurano due indirizzi parigini molto conosciuti:

  • Dame de Pic
  • Yam’Tcha

In totale, 22 ristoranti hanno già lasciato la selezione stellata prima dell’annuncio ufficiale del nuovo palmarès.

La posizione della Guida MICHELIN

Commentando le retrocessioni, il direttore internazionale Gwendal Poullennec ha sottolineato come il numero limitato di declassamenti dimostri la solidità della gastronomia di alto livello: «Le valutazioni al ribasso sono poche quest’anno. Questo dimostra una certa resilienza delle grandi tavole, capaci di trovare un equilibrio economico duraturo, in un contesto in cui la ristorazione in generale resta ancora fragile dopo la pandemia».

Attesa per il palmarès 2026

Tutte le nuove stelle, le conferme e le eventuali sorprese della Guida MICHELIN Francia 2026 saranno annunciate ufficialmente lunedì 16 marzo a Monaco.

L’edizione di quest’anno si apre dunque con alcune decisioni simboliche che segnano il passaggio di testimone tra generazioni di chef e raccontano, ancora una volta, quanto il sistema delle stelle continui a influenzare profondamente il destino dei ristoranti.

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