Matrimonio di Jeff Bezos: la privacy è il vero luxury food

I professionisti della ristorazione all’evento clou di Venezia non dicono una parola. Per i clienti del lusso, il silenzio è un’asset che ha un valore economico

di Annalisa Leopolda Cavaleri

Ci sono valori che vanno oltre il materiale, ma che hanno un’importanza strategica per il pubblico del lusso.

E uno dei valori principali per i clienti altospendenti è la privacy. La riservatezza.

Un certo tipo di pubblico, dal posizionamento altissimo, ha tra le sue esigenze principali mantenere privati alcuni momenti della propria vita.

Lo so, sembra  una contraddizione in termini: un po’ come il cappellino nero da baseball di Leonardo di Caprio: sei lì, ma non vuoi farti vedere. Sei una star, finisci sui giornali, tutti sanno cosa mangi a colazione, dove vai in vacanza, di che colore è il tuo intimo. …dove ti sposi. Eppure quando organizzi tu cerchi e assumi solo persone fidate, leali, che rispetteranno la tua privacy. A loro ti affiderai anche per i tuoi prossimi, importanti eventi. La fiducia è un capitale con un valore.

Il matrimonio di Jeff Bezos é l’esempio di questa contraddizione: da una parte un’isola – Venezia – trasformata in un palcoscenico, dall’altra passerelle blindate, scorte, bodyguard e accordi perché trapeli il meno possibile (oppure trapeli solo ciò che l’organizzazione vuole).

Cos’è l’NDA

Per il matrimonio di Bezos ciascun operatore e professionista che ha collaborato all’organizzazione ha firmato un accordo di riservatezza (NDA, acronimo di Non-Disclosure Agreement).

Questi contratti servono  a tutelare informazioni riservate, come nel caso in cui lavori con o per una persona famosa (una “star”) e non puoi divulgare nulla su ciò che vedi, senti o fai in quel contesto. Le clasole proteggono le informazioni sensibili come le conversazioni  private,  dettagli personali o familiare, comportamenti o abitudini.indirizzi e location. Se si rompe il contratto, ci sono penali salate.

Da una parte la protezione della privacy degli ultra ricchi, dall’altro la stampa che vuole sapere e, non sapendo, a volte cerca di interpretare come può, dal menu al buffet dei dolci. Si riempiono pagine di giornali con notizie approssimative, vaghe e più o meno reali, a volte frutto di “sentito dire”.

I protagonisti food del matrimonio di Bezos: la scelta del silenzio

Ma, mentre in molti parlano, i veri protagonisti della parte food del matrimonio, rispondono con i fatti, cioè con un comportamento distaccato e silenzioso, rispondendo alla vera legge della comunicazione dei luxury food.

Fabrizio Mellino, Executive chef de I Quattro Passi di Nerano 3 stelle MICHELIN

Fabrizio Mellino: Executive Chef del ristorante Quattro Passi (3 stelle Michelin), propone un lusso gastronomico radicato nella costa di Nerano, tra materia prima locale e leggerezza mediterranea. La sua cucina coniuga tecnica e territorio, in un dialogo elegante e sostenibile con il mare.

Cedric Grolet

Cédric Grolet: Pasticcere francese di fama mondiale, reinventa il dolce partendo dalla purezza degli ingredienti e dall’estetica essenziale del frutto. Il suo concetto di lusso elimina il superfluo per restituire autenticità, verità e bellezza al dessert.

Ciro Oliva: Pizzaiolo visionario di Concettina ai Tre Santi, trasforma la tradizione popolare in un’esperienza contemporanea e fortemente dentitaria. Il suo lusso è inclusivo e creativo, in dialogo con la moda e il design, come conferma l’ingresso della holding di Remo Ruffini patron di Moncler nel progetto. I luxury food collaborano col mondo della moda, dell’arte e della cultura per creare un nuovo messaggio.

Da parte loro, non una storia, non un’intervista, non un’immagine vedo/non vedo.

La regola aurea

Senza dire nulla questi tre professionisti del food lanciano un messaggio che potremmo tradurre così.

“Il vero lusso è la privacy. Il vero lusso è il silenzio. Lavorare, dare il meglio di sé, fare un passo indietro e far parlare il proprio lavoro, cioè la cucina, il piatto, il servizio perfetto”

In un’epoca di protagonismo e di presenzialismo, Fabrizio Mellino, Ciro Oliva e Cedric Grolet hanno capito una regola aurea: il silenzio ha un valore economico ed è un asset tra i più apprezzati dal pubblico del lusso, come Jeff Bezos.

Viene proprio da dire che “il silenzio è d’oro”.

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